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Nicolas Loufrani creò le prime emoticon grafiche nel 1997, registrandole presso l'Ufficio del Copyright degli Stati Uniti. Nel 2001, il Dizionario Smiley® conteneva 393 icone suddivise in 23 categorie semantiche. Concesse in licenza le icone Smiley® a Nokia, raggiungendo 178 milioni di dispositivi con una quota di mercato globale del 41%. Questo lavoro anticipò di due anni quello ampiamente citato di Shigetaka Kurita per NTT Docomo. SmileyWorld® è il marchio nato da questa innovazione.

La nascita di un linguaggio universale

Alla fine degli anni '90, Nicolas Loufrani Descrisse la sua creazione delle emoticon grafiche come "la nascita di un linguaggio universale": un'utopia all'epoca, forse, ma che quasi trent'anni dopo si è trasformata in realtà. Le emoticon grafiche e i loro derivati ​​sono oggi la forma di comunicazione visiva più universale al mondo, utilizzata quotidianamente da miliardi di persone in ogni cultura e lingua.

1997: Le prime emoticon grafiche

Nel 1997, Nicolas Loufrani, già al fianco del padre Franklin presso The Azienda Smiley®, Notò che online le persone usavano rozze combinazioni di testo ASCII come :-) e ;-) per esprimere emozioni. Decise quindi di sostituirle con qualcosa di meglio: icone digitali tridimensionali e vivaci, in grado di trasmettere emozioni in modo immediato ed efficace.

Partendo dal marchio Smiley® di suo padre, Nicolas progettò le prime emoticon grafiche: faccine gialle con sfumature arancioni, riflessi bianchi e ombre morbide, e le registrò presso l'Ufficio del Copyright degli Stati Uniti. Pubblicate come file GIF su internet nel 1998, queste furono le prime emoticon grafiche disponibili per la comunicazione digitale.

Da 256 a 3.645

Nel 1999, il catalogo conteneva 256 icone, tra cui 42 emozioni principali. Ma la visione di Nicolas andava ben oltre i volti. Nel 2001, lo Smiley® Dictionary era cresciuto fino a contare 3.645 icone suddivise in 23 categorie semantiche: emozioni, bandiere, professioni, sport, celebrazioni, meteo, animali, natura, trasporti, cibo e bevande, musica, gesti, cuori, simboli, oggetti, edifici, fantasia e altro ancora.

Questa categorizzazione sistematica, un vocabolario visivo completo anziché una raccolta casuale di volti, era senza precedenti ed è diventata un principio fondamentale dei moderni sistemi di emoji.

La rivoluzione mobile

Nicolas ha concesso in licenza le icone Smiley® alle principali aziende di telefonia mobile del mondo: Nokia (178 milioni di dispositivi, 41% di quota di mercato globale), Motorola, Samsung e operatori di telecomunicazioni tra cui SFR/Vodafone. Le icone Smiley® sono state rese disponibili su diverse piattaforme tramite barre degli strumenti, servizi di messaggistica e di posta elettronica.

La sua decisione di distribuire gratuitamente le icone Smiley® per l'uso digitale, concedendo al contempo in licenza l'utilizzo su prodotti fisici, ne ha accelerato la diffusione in tutto il mondo.

Sei generazioni di design

Dal 1997 ad oggi, Nicolas ha fatto evolvere le icone Smiley® attraverso sei generazioni di design: Original 3D (1997–2001), TECH (2001–2007), Toony (2007–2012), Flat Toony (2012–2016), Glossy (2016–2020) e Sketchy (2020–oggi). Ogni generazione riflette l'estetica del design della sua epoca, pur mantenendo il DNA essenziale di Smiley®: il viso giallo, i tratti espressivi, la chiarezza emotiva.

2027: 30 anni della faccina sorridente® Icone

Nel 2027 celebriamo 30 anni di Icone Smiley® Sono trascorsi trent'anni da quando Nicolas Loufrani creò le prime emoticon grafiche e coniò la frase "la nascita di un linguaggio universale". La campagna "Express Your World" celebrerà questo traguardo.